La Fiorentina si regala una delle serate migliori in una stagione disgraziata. Un pareggio 1-1 più che meritato in casa contro l’Inter, al termine di una bella prestazione, fatta di intensità e di cuore. L’aspetto più positivo è stata la reazione dopo un inizio traumatico, un gol subito dopo 40 secondi, ma una squadra che si è rialzata, ha cominciato a giocare e a tratti ha messo sotto un’Inter supponente, presuntuosa e che si è limitata a gestire troppo presto. Per lo sviluppo della partita sono quasi più i rimpianti per due punti persi che l’orgoglio per il punto preso, ma a mente fredda è un pari prezioso e che fa classifica, ottenuto contro una squadra decisamente superiore.
Alcune prestazioni individuali positive, ma soprattutto una squadra che ha saputo mettere in campo furore, ritmo e ha saputo creare tante occasioni già nel primo tempo, per poi acciuffare il punto nel secondo tempo con il gol di Ndour. L’importante sarà mantenere un livello di prestazione simile a questo anche nelle prossime partite che saranno scontri diretti: la prova di orgoglio contro l’Inter viene da quasi da sola, visto lo stadio pieno e l’avversario, ben più difficile è mantenere la continuità e la mentalità contro squadre che si giocano la vita. Non bisogna assolutamente pensare di aver già fatto tutto e di aver la salvezza in tasca: servono almeno altri 8 punti in 8 partite per trovare la tranquillità, restando su questa strada dell’ultima settimana.

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