La geografia dello sci alpino e della Coppa del Mondo si amplia sempre di più. Una giornata a dir poco storica quella dello slalom maschile in quel di Levi (Finlandia), seconda gara della stagione. Per la prima volta un brasiliano ha vinto nel circuito maggiore e a farlo non poteva che essere Lucas Pinheiro Braathen. Una storia straordinaria la sua: era emerso sotto bandiera norvegese, annunciò il ritiro dalle competizioni alla vigilia della gara di Soelden a ottobre 2023, ha deciso di tornare all’inizio della stagione 2024/2025 sotto bandiera brasiliana, ha raccolto 5 podi e nel primo slalom stagionale torna a vincere in Coppa del Mondo dopo quasi tre anni, piantando così la bandiera brasiliana nel Circo Bianco. Una vittoria convincente, costruita nella prima manche e gestita nella seconda, contenendo il rientro di un grande Clement Noel che giunge secondo a 0”31: il francese oggi é sembrato più prudente del solito e ha messo in pista una sciata meno rischiosa e più solida.
L’altra storia del giorno è quella del finlandese Eduard Hallberg che con il pettorale 29 conquista un incredibile podio nella gara di casa, riportando la Finlandia nella top 3 dopo ben 18 anni da quando Kalle Palander ci riuscì nel gigante dell’Alta Badia. Una prima manche chiusa in quinta posizione e una seconda manche senza remore, corsa tutta all’attacco per stare davanti al sorprendente britannico Laurie Taylor che chiude quarto rimontando 11 posizioni e arrivando a soli 4 centesimi dal podio e conquistando il suo miglior risultato in carriera.
Ancora tanta amarezza in casa Italia per l’ennesimo errore di Alex Vinatzer che era velocissimo anche questa volta, ma è uscito di scena mentre era in lotta per la prima posizione con Braathen nella prima manche. L’unica nota lieta è stato Tobias Kastlunger che con un’ottima seconda manche ha recuperato fino alla 12a posizione (con pettorale 38), tornando così a un passo dalla top 30 nella classifica per la start list dello slalomZ

Lascia un commento