Un’altra grandissima dimostrazione di forza da parte di Jannik Sinner. Il n.1 d’Italia per il terzo anno consecutivo raggiunge la finale delle ATP Finals a Torino: battuto un Alex de Minaur che ha retto solo un set con il punteggio di 7-5 6-2 e domani attende uno tra Alcaraz e Auger-Aliassime. L’azzurro non è stato perfetto ed esente da errori nella prima ora di partita anche grazie a una grande resistenza da parte dell’australiano che con cuore, corsa e variazioni era rimasto attaccato, ma poi è crollato inevitabilmente alla distanza.
Sinner ha confermato come non soffra minimamente il tennis del suo avversario odierno che ha dovuto subire l’onta della 13a sconfitta in altrettanti precedenti. Se a Pechino aveva mostrato un avvicinamento il tennista aussie, oggi lo ha confermato almeno per un set, servendo bene, riuscendo ad attirare a tratti l’azzurro grazie al back corto e a variazioni interessanti. Una volta ottenuto il break sul 5-5 e vinto il primo set, Sinner si è decisamente tranquillizzato, giocando più decontratto ed esprimendo il solito tennis inscalfibile di spinta incessante che lo ha portato così a prendersi la vittoria. Jannik che partirà favorito in finale, sia che ad arrivarci sia Alcaraz che Auger-Aliassime. Il servizio anche oggi gli ha permesso di annullare tutte e quattro le palle break concesse, due con l’ace e due con il servizio vincente. Situazioni che sono frustranti per tutti i suoi avversari che devono faticare le proverbiali sette camicie per arrivare ad avere delle chance, salvo poi vedersele cancellate senza neanche entrare nello scambio. Sinner vuole chiudere quindi in bellezza un 2025 che lo vedrà arrivare a un passo dal n.1 giocando soli 12 tornei: segno del fatto che siamo di fronte a un qualcosa che va oltre il fenomenale.

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