L’ultimo ballo del Principe

Che strana la sorte, un talento innato, un diamante allo stato grezzo, una classe, un sorriso, la voglia di giocare, i sogni a occhi aperti, ma poi gli infortuni, le ombre troppo grandi che hanno coperto un talento raro. Sembrava finito, sembrava perso, ma poi è andato dove tutto è iniziato, dove il pallone è a casa e dove quei colori verde speranza e oro come la rinascita parlano una lingua diversa dal resto del mondo.

Il Principe mai diventato Re, il giocoliere caduto, tanti sono i suoi soprannomi che gli hanno attribuito eppure lui non ha mai veramente smesso di sognare. Quindi eccola arrivata quando forse pensava di essere stato abbandonato, quando pensava fosse arrivato il fatidico momento per dire: “è finita”.

Mondiali 2026 sarà l’ultimo ballo del principe che non è stato dimenticato, la convocazione ha reso felici persone da tutto il mondo perché O’Ney non è solo un calciatore con un talento innato. È genio, sregolatezza, duro lavoro, sacrificio, sofferenza, è cadere e rialzarsi un giocatore abituato ai milioni che si emoziona come un bambino quando il mister lo chiama in nazionale.

Non esiste emozione più umana, non esiste esempio più bello perché a prescindere da come finisca O’Ney è stato convocato dal suo re e farà di tutto per vincere ma farà anche di tutto per godersi questa chiamata perché questo signore e signori è l’ultimo ballo del Principe.


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *