Musetti tiene un set, poi Alcaraz lo travolge e si assicura il n.1

Carlos Alcaraz per il secondo anno in carriera chiuderà l’anno al numero 1 del mondo. La vittoria contro Lorenzo Musetti con il punteggio di 6-4 6-1 nell’ultimo match dei gironi delle ATP Finals chiude i giochi a una possibile insidia rappresentata da Sinner. Lo spagnolo ha giocato un match quasi perfetto contro un avversario che ha avuto solo per un set la benzina per far partita e per stare attaccato alla furia dello spagnolo. Sinner-De Minaur sarà quindi una delle due semifinali, l’altra tra Alcaraz e uno tra Zverev e Auger-Aliassime.

Il primo set è molto equilibrato e giocato bene da entrambi e si decide fondamentalmente su pochi dettagli. In particolare un dettaglio: Musetti sceglie di servire per secondo ed è quindi costretto sempre ad inseguire, fino a quando sul 4-5 ne paga le conseguenze in un game in cui era avanti 40-15. Punti di alta qualità, qualche scelta sbagliata a rete e alla fine il break decisivo da parte di Alcaraz che arriva proprio nel decimo gioco, nel momento focale. Probabilmente sarebbe stato meglio provare a far corsa di testa e imprimere il ritmo sin dall’inizio per cercare di mettere pressione sullo spagnolo.

Un momento che è lo spartiacque del match: sapevamo già prima dell’ingresso in campo che Musetti non sarebbe stato al top delle energie viste le tante partite giocate negli ultimi giorni e infatti nel quarto game del secondo set arriva già il break di vantaggio per Alcaraz per scappare sul 3-1 e involarsi verso la vittoria. Un accenno di reazione da parte del carrarino arriva nel game successivo con un paio di gran dritti che lo portano ad avere due palle del contro-break, ma lo spagnolo in queste occasioni serve benissimo e poi trova anche il doppio break, chiudendo quindi i giochi del match e per la corsa al n.1 di fine anno.


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