Il fenomeno Marco Odermatt non si tocca, ma l’Italia ha finalmente qualcosa di cui festeggiare nella Coppa del Mondo di sci alpino al maschile. Le discipline tecniche hanno rappresentato una vera zavorra per tutto il movimento azzurro negli ultimi anni, ma adesso in gigante la luce della speranza è rappresentata da Alex Vinatzer. L’altoatesino sin dall’inizio della stagione aveva dimostrato di essere cresciuto in maniera evidente rispetto alle passate stagioni e oggi a Beaver Creek è arrivato il coronamento di questi progressi. Un bellissimo secondo posto reso possibile da una prima manche convincente chiusa in decima posizione e la “solita” seconda manche con rimonta (terzo tempo nella seconda discesa) e ben otto posizioni recuperate. Quarto podio della carriera per Alex che da gigantista sta trovando una nuova dimensione, dopo le tante uscite e la poca solidità in slalom. Primo podio in gigante e Italia che torna in top 3 in questa specialità per la prima volta da Luca De Aliprandini ad Adelboden a inizio anno.
Vinatzer che ha portato all’Italia il primo podio nella stagione di Coppa del Mondo e che è arrivato a soli 23 centesimi di Marco Odermatt, che per poco non ha dilapidato il vantaggio di 1″31 che si portava dalla prima manche. Lo svizzero ha commesso qualche errore di troppo nella seconda discesa, non è stato esente da errori, ma alla fine ha vinto ancora. Terzo un Henrik Kristoffersen che sta sempre più tornando sui suoi livelli, mentre si conferma tra i grandi della specialità Stefan Brennsteiner, quarto dopo il successo nella prima gara a Copper Mountain. Altri due italiani sono andati a punti: 20° posto per Giovanni Borsotti e 25° per Filippo Della Vite, mentre Luca De Aliprandini non si è neanche qualificato per la seconda manche.

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