TORINO – Lorenzo Musetti non ce l’ha fatta al debutto in carriera alle ATP Finals. Il giocatore toscano ha ceduto con il punteggio di 6-3 6-4 in poco più di un’ora e quaranta minuti di gioco a Taylor Fritz. Alla fine le fatiche della finale di Atene sono state determinanti per l’azzurro che, dopo un inizio baldanzoso con cui si era subito procurato le palle per andare avanti di un break nel primo, ha subito il gioco dell’americano che nel resto dell’incontro ha controllato e ha dominato, grazie a un servizio che gli ha dato grandi dividendi nei momenti importanti e ha spesso impedito all’italiano di esprimere il suo gioco e le sue variazioni.
Un Musetti che appunto era partito forte e subito nel terzo gioco della partita si era procurato quattro palle break per andare avanti e indirizzare il primo set. Dopo un primo turno di servizio tenuto a zero però, ecco che per il carrarino sono arrivati i problemi alla battuta: in sette dei successivi otto turni è stato costretto ai vantaggi, con la prima che raramente gli ha dato punti diretti. Sicuramente il fisico non lo ha aiutato a svolgere la sua classica fase difensiva rocciosa e imperforabile e sono mancate le gambe per impostare il match sulla regolarità e sui back per mandare fuori ritmo Fritz. Un Fritz che, vincendo, si presenta sicuramente in ottima condizione mentale per affrontare Alcaraz su campi che possono vedergli fare partita vista la velocità e visto quello che può ottenere con il servizio.


Lascia un commento