La Fiorentina ha deciso di esonerare Stefano Pioli. Un comunicato che è arrivato alle 11.45 del martedì mattina, appena 43 ore dopo la sconfitta casalinga contro il Lecce, con grande comodo. In questo momento la Viola sta facendo ridere tutta Italia per come sta agendo, per come questa dirigenza si stia dimostrando per l’ennesima volta non all’altezza non di una società di Serie A, ma di una società di calcio, anche di terza categoria. Improvvisazione totale, completa mancanza di programmazione e di visione, decisioni non prese o prese a metà. La Fiorentina è un circo, una barzelletta, non una squadra di calcio, e quello che sta accadendo in questi giorni è l’ennesima mancanza di rispetto verso i tifosi e verso tutta la piazza. La verità è che nessuno all’interno della Fiorentina tiene al bene della Fiorentina, ma semplicemente a salvaguardare la propria poltrona.
Basti pensare che il direttore sportivo che si è dimesso sabato, Daniele Pradè, ancora continui ad avere una certa influenza all’interno del mondo Fiorentina e il nome di Roberto D’Aversa come allenatore non è certamente casuale, ma, come detto prontamente anche da Pino Vitale, viene evidentemente dall’ex ds. La dimostrazione che all’interno della società c’è la mancanza di competenze e di capacità di prendersi responsabilità e quindi chiunque da fuori può dare consigli o influire sulle decisioni. Povera Fiorentina, in che stato sei e in che mare ti hanno cacciato. Una proprietà che, una volta di più, si sta dimostrando la peggiore della storia quasi centenaria dei colori viola.


Lascia un commento