Sta arrivando un altro giovane terribile nel tennis mondiale? Oltre alla classe 2006 che vede come principali esponenti Joao Fonseca e Rafael Jodar, al Roland Garros abbiamo ammirato le gesta di Moise Kouame, classe 2009 che è arrivato al terzo turno. Ma a ‘s-Hertogenbosch si è messo in mostra alla grande Thijs Boogaard, classe 2008 olandese che compirà 18 anni fra meno di un mese. Martedì ha conquistato la prima vittoria ATP contro Wu al primo turno e oggi è arrivato addirittura ad avere match point con un ex n.1 del mondo come Daniil Medvedev.
Un giocatore davvero brillante nonostante la giovane età: buonissimo servizio, un rovescio naturale, un dritto un po’ più costruito, ma già anche un’ottima intelligenza tattica e capacità di gestire momenti delicati, come la fine del secondo set con Medvedev dopo l’interruzione e alcune intuizioni brillanti come il servizio da sotto per annullare una palla break. Non è la prima esperienza a livello ATP: a inizio anno si era distinto anche a Rotterdam battendo Coppejans nelle qualificazioni, perdendo con Grenier e poi giocando al primo turno contro Wawrinka ripescato da lucky loser.
Ancora molto acerbo: viene da una carriera junior nella quale ha vinto 13 titoli, ma a livello pro al massimo ha raggiunto una semifinale ITF e l’anno scorso vinse l’Orange Bowl. Dopo questa settimana si attesterà attorno alla posizione n.650 e dovrà cercare di costruirsi la classifica per salire dai tornei ITF ai tornei Challenger. Boogaard si allena alla Mouratoglou Academy ed è seguito da Bjorn Graven che è proprio nell’orbita dell’accademia francese.

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