Voleva smettere, era sull’orlo del ritiro, ma è riuscita a firmare l’impresa più grande della sua vita. Francesca Lollobrigida lo ha fatto davvero: nel giorno del 35° compleanno arriva il titolo olimpico a Milano nei 3000 metri dello speed skating, con una prova assurda che le è valso addirittura il record olimpico. Battute tutte le più forti, da Wiklund a Maltais, fino a Joy Beune. Un tempo clamoroso: 3’54″28. Una prestazione tirata fuori dal cilindro nell’occasione più importante, dopo una stagione nella quale è stata sempre in sordina, quasi mai neanche in top 5. All’inizio di questa stagione aveva avuto un’infezione virale che le aveva causato quasi il ritiro e invece… ecco che riscrive la storia del pattinaggio e dello sport italiano.
Il numero di chi è un fuoriclasse e di chi sa alzare l’asticella nell’appuntamento più importante, che si sa mettere alle spalle tutte le difficoltà e i festeggiamenti commoventi con il figlio Tommaso: non si è mai data per vinta, è tornata a gareggiare quattro mesi dopo il parto e oggi ha compiuto un capolavoro inaspettato e incredibile, con una chiusura a tempi assurdi negli ultimi due giri, piantando sul posto la canadese Maltais. Terza medaglia olimpica di una carriera sempre più straordinaria, che l’ha vista arrivare anche al titolo mondiale nei 5000 e il titolo europeo nella mass start. Con questo stato di forma si può sognare anche per le prossime gare e intanto l’Italia vola a tre medaglie: una d’oro, una d’argento e una di bronzo, e siamo solo a mezza giornata di gare…

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