Flora Tabanelli come Brignone: è l’Olimpiade delle super-donne

Anche in un lunedì scarno e scarico dopo una domenica bestiale, c’è spazio per emozionarsi e per commuoversi nella serata delle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026. Flora Tabanelli ha conquistato un’incredibile medaglia di bronzo nella specialità del big air del freestyle a soli 102 giorni di distanza dalla rottura del crociato che non le aveva permesso di gareggiare in questa stagione. La classe 2007 originaria di Sestola, campionessa del mondo in carica, ha saputo tirar fuori un prodigio con soltanto una qualificazione sulle spalle, con un’ultima run incredibile da 94.25 punti che è stata determinante per prendersi una terza posizione pesantissima, a soli 0.75 punti dall’argento della cinese Gu e a 2.50 punti dall’oro della canadese Oldham.

L’ennesima prova eccezionale al femminile in questi Giochi Olimpici che si confermano estremamente a tinte rosa per quanto riguarda l’Italia e ha come denominatore comune atlete che hanno attraversato periodi difficili, salvo venir fuori con enorme resilienza e farsi trovare pronte a un appuntamento come le Olimpiadi. Chiedere a Federica Brignone, che soli 10 mesi fa si rompeva tibia, perone e crociato, oppure a Francesca Lollobrigida che cominciava la stagione con un’infezione virale che poteva porre fine alla sua carriera, oppure a Lisa Vittozzi che ha saltato la passata stagione per problemi alla schiena. E adesso Flora Tabanelli, dopo tre mesi dalla rottura del crociato, senza gare, sul podio olimpico, dimostrando di essere una campionessa. Giochi Olimpici che stanno dando una lezione di cosa significhi lo sport al mondo del calcio, che ancora una volta questo fine settimana si è caratterizzato tristemente nella propria penuria e nella propria mancanza di valori.

L’Italia continua a fare la storia salendo a 23 medaglie, seconda dietro solo alla Norvegia che è a 28. Azzurri che sono secondi nel medagliere, sempre dietro alla Norvegia, con 8 ori, 4 argenti e 11 bronzi. Spedizione italiana che ha ottenuto almeno un podio in dieci discipline diverse: il record è di 11 e appartiene a Germania, Russia e Stati Uniti: si può sicuramente andare a ritoccare questo bottino.


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