Tanto per cambiare, vince Tadej Pogacar. Cinque giorni di corsa finora nel 2026, quattro vittorie e un secondo posto. Un fuoriclasse incredibile che continua ad incantare in ogni occasione: oggi porta a quattro il conto delle Liegi-Bastogne-Liegi vinte in carriera, staccando ancora tutti e arrivando ancora con le braccia al cielo in solitaria. Un rivale però oggi c’è stato per gran parte della corsa, e questo si chiama Paul Seixas. Il francese ha resistito al Campione del Mondo sulla Redoute, salvo poi doversi staccare sulla Cote de la Roche-aux-Faucons. In ogni caso è stato grande protagonista della corsa ed entrambi sono nettamente superiori a Remco Evenepoel, che sta dimostrando di avere dei limiti ben precisi: il belga oggi arriva terzo, ma non è praticamente mai stato nel vivo della corsa.
Invece Pogacar e Seixas saranno probabilmente destinati a sfidarsi nel prossimo futuro: lo sloveno ha chiaramente ancora qualcosa in più, ma i margini di miglioramento del francese sono ancora da esplorare e sarebbe bellissimo vederli ingaggiati in alcuni duelli per giocarsi le Monumento o i Grandi Giri, magari anche in qualche arrivo in bagarre o in volata. Il futuro per ora può attendere perché Tadej rimane la stella polare del ciclismo mondiale, ma la stella di Lione è pronta a deflagrare sempre di più. E Remco, che in altre epoche del ciclismo avrebbe potuto vincere tante corse, deve rimanere a guardare da lontano..

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