Prima o poi doveva arrivare, ed è arrivata nella maniera più bella. Laura Pirovano, dopo 29 piazzamenti tra la quarta e la decima posizione, non solo ottiene il primo podio, ma addirittura la prima vittoria in Coppa del Mondo nella discesa libera in Val di Fassa. Una prestazione fantastica per la 28enne di Spiazzo Rendeno, che ha interpretato al meglio soprattutto la parte più tecnica del tracciato, quella finale, difendendosi alla grande anche dove c’era da far correre gli sci. La costanza dell’azzurra era stata straordinaria: basti pensare che aveva mancato la top 10 in soli due appuntamenti stagionali in velocità, uno dei quali nel superG di Crans Montana in cui è uscita a poche porte dal traguardo quando era al comando.
Pirovano è un’atleta che in velocità può davvero ottenere grandi cose e chissà che non possa essere la vittoria che la libera finalmente di qualche spettro mentale di troppo, quando il grande risultato non arrivava. Il prossimo quadriennio olimpico potrebbe davvero vederla protagonista e veder raccogliere il testimone da Goggia e Brignone come atleta italiana copertina tra discesa e superG. E intanto c’è da chiudere al meglio questa stagione, laddove è terza nella classifica di specialità di discesa a soli 66 punti da Vonn e a 50 da Aicher che oggi le è arrivata dietro di un centesimo: domani c’è un’altra discesa e si può pensare di mettere nel mirino la coppetta. Vedremo se ci sarà un riscatto anche da parte di Sofia Goggia, oggi appannata e diciassettesima al traguardo, anche a causa di una neve ghiacciata che non ha mai particolarmente gradito.

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