Milano-Cortina 2026: le speranze di medaglia dell’Italia per sabato 7 febbraio

Ci siamo: questa sera si accende il braciere e da San Siro con la cerimonia d’apertura hanno inizio ufficialmente le attesissime Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026, i XXV Giochi olimpici invernali. Alcune competizioni come l’hockey su ghiaccio, il curling e il pattinaggio di figura hanno visto i protagonisti cominciare già in anticipo, ma da domani, sabato 7 febbraio, si comincerà a fare sul serio con le prime medaglie da assegnare e le prime speranze per l’Italia. Questa rubrica sarà un appuntamento quotidiano: ogni giorno alle 21.00 andremo ad esplorare quelle che saranno le gare da medaglia per i colori azzurri nella giornata seguente.

Italia che arriva indubbiamente con la squadra migliore di sempre e punta a battere il record di 20 medaglie fatto segnare a Lillehammer 1994. Prima gara che sarà una delle gare più iconiche di questi Giochi Invernali, ossia la discesa libera maschile sulla mitica pista Stelvio di Bormio. La Svizzera con von Allmen e Odermatt è sicuramente la squadra più forte e più accreditata a vincere, ma gli azzurri in questa stagione hanno rappresentato la principale alternativa. Dominik Paris su questa pista ha trionfato per ben 7 volte in carriera e viene dal secondo posto di Crans-Montana: una medaglia olimpica sarebbe la ciliegina sulla torta di una carriera straordinaria. Giovanni Franzoni è esploso poco prima di questi Giochi, con le vittorie nel superG di Wengen e soprattutto nella discesa di Kitzbuhel. Poi ci sono Mattia Casse e Florian Schieder, due atleti competitivi e che possono valere la top 10, ma che nelle condizioni giuste possono sperare di fare anche qualcosa in più.

Praticamente impossibile invece una medaglia per Maria Gismondi, Anna Comarella e Martina di Centa nello Skiathlon 10+10 km femminile nello sci di fondo, mentre interessanti sono gli scenari per Francesca Lollobrigida nei 3000m dello speed skating. La 35enne romana ha già dimostrato in passato di saper alzare l’asticella nei grandi appuntamenti, con le due medaglie conquistate alle Olimpiadi di Pechino 2022, l’argento nei 3000m e il bronzo nella mass start. La grande concorrenza sarà rappresentata dal fortissimo contingente olandese con Joy Beune e Marijke Groenewoud, ma anche dalla norvegese Ragne Wiklund.

Nessuna speranza azzurra neanche nel salto con gli sci con Jessica Malsiner, Martina Ambrosi, Martina Zanitzer e Annika Sieff, mentre Ian Matteoli si può giocare le sue chance di podio nel big air dello snowboard: la concorrenza è agguerrita per il classe 2005 torinese, con il giapponese Hiroto Ogiwara e il cinese Su Yiming su tutti, ma l’azzurro ha chiuso al secondo posto la classifica di Coppa del Mondo dello scorso anno e a Livigno può dire la sua addirittura per la vittoria.

Legenda:

***** Obiettivo medaglia d’oro, ogni risultato diverso sarebbe una delusione
**** Obiettivo medaglia, ogni risultato diverso sarebbe una delusione
*** Obiettivo medaglia, ma può starci non raggiungerla
** Poche possibilità di medaglia
* Nessuna possibilità di medaglia

CALENDARIO FINALI 7 FEBBRAIO 2026

**** Sci alpino: discesa libera maschile, Bormio, ore 11.30. Italiani: Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Mattia Casse, Florian Schieder.

* Sci di fondo: skiathlon femminile 10+10 km, Tesero, ore 13.00. Italiane: Maria Gismondi, Anna Comarella, Martina di Centa.

*** Speed skating: 3000 metri femminile, Milano, ore 16.00. Italiane: Francesca Lollobrigida.

**** Snowboard: big air maschile, Livigno, ore 19.30. Italiani: Ian Matteoli.

* Salto con gli sci: individuale trampolino piccolo donne, Cortina, ore 19.57. Italiane: Jessica Malsiner, Martina Ambrosi, Martina Zanitzer, Annika Sieff.


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