L’Italia spazza via l’Austria al debutto in Davis: Cobolli convince, meno Berrettini

L’Italia comincia nella maniera migliore la propria difesa del titolo in Coppa Davis. Finisce 2-0 alla SuperTennis Arena di Bologna contro l’Austria. La formazione di Jurgen Melzer sulla carta non aveva armi per poter contrastare gli azzurri e così è stato, anche se il primo singolare è stato tutt’altro che semplice per Matteo Berrettini contro Jurij Rodionov. Il giocatore romano non è apparso in perfetta condizione, ha commesso diversi errori e ci sono state tante incertezze: alla fine la vittoria per 6-3 7-6(4) cancellando tre set point di fila nel secondo set, quando l’austriaco si è ritrovato anche nella possibilità di servire per andare al terzo. Una prestazione che deve indurre il capitano Filippo Volandri alle proprie riflessioni in vista della partita contro il Belgio: insistere su un Berrettini quasi a mezzo servizio o optare invece su Lorenzo Sonego?

Chi non ha fatto fatica è stato invece Flavio Cobolli che ha spazzato via un Filip Misolic senza armi con il punteggio di 6-1 6-3. Una prestazione convincente soprattutto per l’atteggiamento e per l’approccio: nessuna tensione, una certa sfrontatezza e una bella personalità, mostrando a tutti quelli che sono stati i progressi messi in evidenza durante questa stagione. In questo momento il romano è la vera certezza di questa formazione e difficilmente lo vedremo fuori contro il Belgio e nell’eventuale finale.

Adesso l’asticella indubbiamente salirà e la formazione di Steve Darcis sarà sicuramente più ostica da scardinare, con un giocatore brillante come Zizou Bergs che ha dimostrato di giocare bene in squadra, così come Raphael Collignon che è cresciuto tanto nell’ultimo anno e in Australia ha saputo battere anche Alex de Minaur.
In ogni caso continuano a rimanere i dubbi su questa formula, basti pensare che l’Italia, vincendo appena sei singolari, potrebbe alzare l’Insalatiera. E sappiamo come l’Insalatiera vera fosse un’altra cosa, avesse un’altra attesa e richiedesse ben altri sforzi per portarla a casa…


Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *